Liste d’attesa in crescita per le viste specialistiche e cure sul territorio che diminuiscono sono solo alcune delle criticità emerse dal XX Rapporto Pit Salute di Cittadinanzattiva -Tribunale per i diritti del malato (Tdm) – presentato a Roma. Anche la nostra Regione soffre dei medesimi disagi, è infatti di pochi giorni fa l’articolo dall’Unione Sarda del 21 gennaio «..per una gastroscopia o una colonscopia c’è da attendere 303 giorni..».
Dai dati registrati dal Pit – Salute emerge che: 1/3 dei cittadini intervistati lamenta la difficoltà di accedere al Ssn, per ritardi, burocrazia e costi; i dati delle liste d’attesa sono stabili al 54,1%, con un incremento del 6% per le visite specialistiche, di quasi un 1% degli esami diagnostici, a fronte di un -7,2% delle segnalazioni sugli interventi chirurgici; tredici mesi di media per una mammografia, un anno per una colonscopia, stesso periodo per una visita oncologica o neurologici.