L’utilizzo dell’anidride carbonica come pratica terapeutica nasce in Francia nel 1932 e viene ufficialmente riconosciuta in Italia nel 1995 dal SIME, la Società Italiana di Medicina Estetica.

Nel frattempo si è giunti alla realizzazione di macchinari appropriati, estremamente avanzati che permettono l’iniezione del gas nel sottocute direttamente nelle aree da trattare con applicazioni diverse e ottimi risultati ossigenanti.

Gli ambiti di applicazione comprendono: il trattamento di ulcere venose e arteriose, psoriasi, disfunzione erettile, insufficienza venosa cronica, linfedemi e altri ma trova applicazione soprattutto nel campo della cure estetiche.

Nella Medicina Estetica la CARBOSSITERAPIA consente il raggiungimento di ottimi risultati sul fronte antiage, nel trattamento delle adiposità localizzate e degli inestetismi da cellulite e da pochi anni anche nel trattamento di occhiaie e delle borse, anche adipose, grazie all’aumento del drenaggio che permette la riossigenazione dei tessuti con conseguente recupero di tonicità e microcircolo.