Il sonno è un bisogno fisiologico e naturale che ha diverse funzioni tra le quali il riposo fisico, la produzione e conservazione delle energie, la termoregolazione e regolazione ormonale, il consolidamento della memoria, il controllo dell’emotività, l’accrescimento e maturazione cerebrale in età evolutiva. Infatti, trascorriamo circa 1/3 della nostra vita a dormire con un fabbisogno variabile a seconda dell’età e del sesso (da 18 – 20 ore nei neonati, da 7- 9 ore negli adulti e 5- 6 ore dell’anziano).
Nel corso del 62° Congresso nazionale della Società italiana di gerontologia e geriatria è emerso che nel nostro paese circa 10 milioni di anziani soffre di disturbi del sonno (80% donne e 70% uomini), con una maggiore incidenza per le donne. Il Prof. Incalzi presidente della Sigg ha spiegato che con l’avanzare dell’età “la quantità di sonno necessaria per stare bene si riduce sensibilmente e fisiologicamente”. Alcune delle cause segnalate nel corso del Congresso e responsabili di questi disturbi sono dovute ad un’alimentazione abbondante (7%uomini, 2%donne), stati d’ansia (90% donne, 66% uomini), dolori articolari (8% donne, 5% uomini) e bisogni fisiologici (73%uomini, 57% donne).
Tuttavia, i disturbi del sonno possono essere di varia origine e possono compromettere, se sottovalutati, la qualità di vita e lo stato di salute del paziente.